Quest’estate si prospetta come un estate “calda” dal punto di vista delle attività e dei nuovi adempimenti cui i centri sociali sono chiamati a rispondere.
La regione Emilia-Romagna, infatti, ha stabilito di procedere all’aggiornamento dei registri regionali in cui sono iscritte le Associazioni di promozione sociale (APS). Come sapete i centri sociali della nostra Associazione fanno parte di questo segmento del 3° settore.
È un’operazione che la regione pone in termini immediati, quasi d’urgenza.
Soprattutto è una procedura cui è assolutamente obbligatorio rispondere pena l’automatica cancellazione dei centri sociali dagli registri stessi con tutte le conseguenze del caso.
Fra l’altro si sottolinea che con il venir meno delle province gli unici registri che continueranno a sussistere saranno appunto quelli regionali.
La regione ha già inviati a ciascun presidente di centro sociale una comunicazione cartacea contenente le cosiddette “credenziali” che sono in pratica i codici tramite i quali poter attivare il programma, compilare trasmettere il questionario e mantenere aperto il canale di dialogo con la regione stessa.
La compilazione del questionario, con circa una quarantina di quesiti, deve essere compiute esclusivamente on-line. Non esiste nel modo più assoluto la possibilità di inviare il materiale in forma cartacea. Il canale di relazioni con la regione che si va ad aprire d’ora in poi sarà unicamente in modalità on-line tramite computer.
A fronte di tale situazione il Coordinamento provinciale si è posto in termini di supporto a tutti i centri sociali per la compilazione del questionario regionale.
Sicuramente ci saranno centri sociali in grado di procedere autonomamente ma per chi avrà difficoltà a procedere come indicato dalla regione il Coordinamento si rende disponibile a quell’opera di aiuto e sostegno indispensabile per poter rispondere alla regione ed accedere all’iscrizione al registro regionale aggiornato delle APS.
Sarà un lavoro impegnativo per tutti ma assolutamente necessario perché l’attività dei circoli e la loro stessa esistenza così preziosa sul piano sociale non può rischiare di essere persa per inadempienze o deficienze di carattere amministrativo.
L’invito, dunque, rivolto a tutti e di operare da subito, chiedendo, per parte nostra, a chi risponderà autonomamente di farci pervenire copia del questionario inviato in regione ed a chi intende far riferimento ai servizi del Coordinamento provinciale di farlo quanto prima prendendo contatto con Federico Tedeschi e Viller Grassi secondo anche quando tutto detto nell’assemblea generale del 20 giugno u.s.
E’ evidente la necessità del Coordinamento di disporre del quadro complessivo della situazione affinché nessuno resti indietro e tutti possano rispondere adeguatamente ed adempiere a quanto la regione ci chiede.
Sempre nell’assemblea citata si è presa in esame la situazione di centri sociali che la regione ci dice non risultare iscritti ai registri. Per parte nostra si è verificato lo stato delle cose presso l’Amministrazione provinciale e si è appurato che diversi di questi sono in realtà da tempo iscritti regolarmente mentre per altri, senza dubbio non iscritti, dovrà da subito iniziare la procedura di iscrizione ex novo. Anche in questi casi il Coordinamento provinciale si rende disponibile a supportare i centri in tale percorso del tutto necessario.
.






















